Lettori fissi

giovedì 8 marzo 2012

A good book is a good friend - Festa della Donna Edition: The help

Ho letto questo libro spinta dalla curiosità di vedere il film.
E visto che nella mia zona, The Help, ha avuto copertura cinematografica quasi pari a zero ne ho approfittato per leggere prima il libro.
Voglio parlarvene oggi, non a caso.
The Help è il libro ideale per festeggiare la Festa della Donna.
Un libro scritto da una donna che parla di donne, nere o bianche che siano, che hanno avuto il coraggio di fare qualcosa per cambiare la situazione in cui vivevano. In un'epoca in cui anche solo dire certe cose poteva toglierti tutto.
Copertina della prima traduzione italiana.
Immagine tratta dal web.
Copertina del libro dopo l'uscita  del film
Immagine tratta dal web.
"E' l’estate del 1962 quando Eugenia “Skeeter” Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l’università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l’unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. L’unica persona che potrebbe comprenderla è l’amatissima Constantine, la governante che l’ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla e i tentativi di Skeeter di scoprire dove sia finita si infrangono contro un muro di silenzi imbarazzati. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l’altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l’indifferenza generale. Da allora in Aibileen qualcosa si è spezzato, e nulla sarà più come prima. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Perché lo fanno? Perché i rigidi confini che delimitano la loro esistenza le soffocano. Perché il vento della libertà inizia a soffiare." (Trama tratta dal sito La Feltrinelli)

L'ho adorato.  
Un romanzo piacevolissimo, che fa ridere e piangere, ed emoziona come pochi sanno fare.
Una storia di coraggio, una realtà non così lontana ma ancora assolutamente assurda, che racconta la forza delle donne, qualunque sia il colore della loro pelle.
Voto: *****. Da leggere.

Con questo libro auguro a tutte voi una buona Festa della Donna.
Immagine tratta dal web.
(Anche se la festa della donna dovrebbe essere ogni singolo giorno)
Immagine tratta dal web.

8 commenti:

  1. Buona festa della donna chicca... la trama del libro è molto interessante, il genere che piace a me, mi sa che lo aggiungo alla lista "librosa". Buona giornata tesorina bella.

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    1. Anche a te querida! Il libro è stupendo, leggilo cara Simo, poi mi farai sapere! :)

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  2. Buona giornata anche a te! Il libro era già in wishlist :D

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    1. Grazie cara! Allora quando l'avrai letto mi dirai!!! :D

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  3. Ho amato questo libro, anche io lo consiglio a tutti.

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  4. La trama sembra molto interessante, voglio vedere il film.

    http://thestyleattitude.blogspot.com/

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