Lettori fissi

sabato 16 novembre 2013

A good book is a good friend - “I custodi della biblioteca” di Glenn Cooper

Questa sarà una recensione di quelle per la serie “non sempre i sequel sono degni successori”.
In passato ho letto con piacere sia La biblioteca dei morti che Il libro delle anime, entrambi scritti da Glenn Cooper e riguardanti la biblioteca di Vectis.
Entrambi piacevoli e dalla trama accattivante, l'idea di base poi era nuova e intrigante.
Quando uscì I custodi della biblioteca, la primavera scorsa, lo comprai speranzosa di trovare un degno sequel.
Speranza miseramente fallita.
"Abbazia di Vectis, 1296. sono tutti morti. Gli scrivani dai capelli rossi che, generazione dopo generazione, hanno compilato la sterminata biblioteca in cui è riportato il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'VIII secolo in poi si sono suicidati: nello stesso istante e nel silenzio. La loro eredità è un'ultima data: il 9 febbraio 2027. tuttavia la giovane Clarissa non sa di essere la causa di quel gesto estremo. Il suo unico pensiero è continuare a correre, per allontanarsi il più possibile dall'abbazia. Solo quando arriverà nel suo villaggio sarà di nuovo al sicuro e potrà dare alla luce il bambino che porta in grembo... L'incubo ritorna. Decine di persone ricevono una cartolina con disegnata una bara e segnata una data: il giorno della loro morte. Proprio come nel 2009, proprio come all'inizio della straordinaria serie di eventi che ha portato alla scoperta della biblioteca dei morti? Sì, ma con una singolare differenza: tutte le "vittime" sono di origine cinese. La comunità internazionale è in subbuglio e il governo di pechino minaccia ritorsioni se non si farà luce sul mistero... Will Piper si è lasciato tutto alle spalle. O almeno così crede. Mentre il mondo si chiede cosa succederà il 9 febbraio 2027, lui sa che sopravvivrà a quella data fatidica. Ma, d'un tratto, suo figlio sparisce nel nulla e ogni cosa, per Will, torna a ruotare intorno al segreto della biblioteca dei morti. un segreto che solo apparentemente era stato svelato..." (Trama tratta dal sito La Feltrinelli)

Nonostante il salto temporale in avanti e l'introduzione del figlio di Will Piper come personaggio ho trovato la trama banalotta.
Mi è sembrato un sequel forzato, una minestra riscaldata tanto per portare avanti la storia. Qualche colpo di scena tiene con il fiato sospeso ma, in linea di massima, si sa già cosa aspettarsi... Sul finale poi è esplosa l'americanaggine più totale.
Voto: ** scarse.

12 commenti:

  1. Potevo io astenermi dal commentare? ("Ciao, sono Piper, e non ho scelto questo nik a caso xD")
    Allora, premesso che tutti e tre i libri della trilogia mi sono piaciuti moltissimo e che Will Piper è il personaggio meglio riuscito evah, devo dissentire con quanto hai detto. Il terzo libro chiude la storia, come credo fosse dovuto. Lasciare l'Orizzonte sospeso,un qualcosa di lontano e indefinito sarebbe stato incompleto. Poi, sono d'accordo che in questo libro tiri fuori tutto l'americano che è in lui e che a tratti sia un po' scontato, ma questo, secondo me , non pregiudica la resa finale

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    1. Ma davvero il tuo nome viene da li?? Sapevo che eri una fan di Glenn Cooper ma non avevo mai fatto due + due. Io concordo sul fatto che dovesse esserci un seguito per chiudere il cerchio però... a lettura ultimata mi ha dato tanto la sensazione del già visto purtroppo.
      Ciò non toglie che il romanzo è scorrevole e resta comunque una lettura piacevole, solo che dall'"inventore" de "La biblioteca dei morti" mi aspettavo qualcosa di più forse.
      Detto ciò continuerò a leggere i libri di Glenn Cooper e a tal proposito, tu hai già letto "Il calice della vita"?

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    2. L'ho comprato ma non ancora letto. Purtroppo mi sa tanto di "ultimo giorno" e quindi, di nuovo, di già visto. Però ho sentito che ha in cantiere una nuova trilogia e che è molto soddisfatto di quello che ha scritto

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    3. Io, non volermene, non ho ancora letto nemmeno "L'ultimo giorno". Però l'ho comprato, eh! E' nella pila traballante di libri da leggere!! Nuova trilogia? Interessante e se ne è soddisfatto allora aspettative a gogò, finirò sicuramente per leggere anche quella.

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    4. Io ormai leggerò ogni suo libro in secula seculorum, è amore. Non me la sento di dirti che è imperdibile e lo devi leggere subito, onestamente mi ha un po' deluso ç.ç

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    5. Mmm, lo leggerò comunque ma continuerò a dare la precedenza ad altro per ora allora! :-)

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  2. Peccato! A me era piaciuta moltissimo la "Biblioteca dei morti" !! (Detto così sembra un pó macabro!) :)

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    1. Anche io avevo trovato davvero originale e scorrevole "La biblioteca dei morti", un bel romanzo!

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  3. Io l'ho appena comprato..vediamo se il terzo lascia anche me con l'amaro in bocca :P

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    1. Buona lettura e speriamo che ti risulti meno amaro di quanto non è risultato a me!

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  4. Mi dispiace quando le trame sono sempre le solite nel senso banali .. amo quando fino all'ultimo non si capisce come andrà a finire :)

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    1. E' comunque un romanzo scorrevole, si legge bene ma una volta terminato non mi è sembrato nulla di nuovo purtroppo!

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