Lettori fissi

sabato 19 marzo 2016

A good book is a good friend – "Una famiglia quasi perfetta" di Jane Shemilt

Sono sempre in cerca di trhiller/gialli che mi tengano con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Gialli del genere non sono così facili da trovare, e quando li incontro li apprezzo sempre parecchio.
Per questo, quando ho visto che Una famiglia quasi perfetta è stato per settimane tra i libri più venduti dell'estate, mi sono incuriosita.
Jenny è un medico di famiglia, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia minore, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano, e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili. Ciononostante, per sua madre la ricerca è appena iniziata. A un anno dalla sparizione della figlia, infatti, sta ancora cercando la verità, ma quello che scopre le fa male: tutte le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. E seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto… (Trama tratta dal sito La Feltrinelli).
Mi aspettavo grandi intrighi e molteplici rivelazioni nella lettura del libro, in realtà l'ho trovato un thriller carino ma non così appassionante come speravo. E' stata una piacevole lettura, ma niente che mi abbia tolto il sonno o che mi abbia messo chissà quale frenesia da lettura compulsiva.
Il finale però recupera qualcosa sul resto del libro, chiudendo con un colpo di scena.
Voto: ***

Avete qualche thriller da fiato sospeso da suggerirmi?

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