Lettori fissi

sabato 23 aprile 2016

A good book is a good friend – "Il filo che brucia" di Jeffery Deaver

Ci sono autori che ti conquistano con un libro, con una storia o con un personaggio. Si guadagnano la fedeltà dei lettori nel tempo, curiosi di seguire le avventure di chi aveva saputo coinvolgerli tanto.
Per me uno di questi autori è Jeffery Deaver e il libro colpevole è stato Il collezionista di ossa, letto ormai tantissimi anni fa.
Ho letto quasi tutti i libri che ha pubblicato ma quelli che più mi intrigano sono i libri con Lincoln Rhyme, lo stesso protagonista de Il collezionista di ossa.
Pur non essendo in pari con le uscite ciclicamente mi torna nostalgia e recupero un libro della saga di Rhyme. Recentemente è stato il turno de
Il filo che brucia
La notizia raggiunge Lincoln Rhyme nella sua casa-laboratorio di Central Park West: l'Orologiaio, l'unico criminale a essergli sfuggito, è stato avvistato all'aeroporto di Città del Messico. Rhyme sta già pregustando l'occasione di regolare i conti con la sua nemesi, quando al quartier generale dell'NYPD scatta l'allarme per un caso che richiede il suo intervento. Perché in pieno centro a Manhattan un autobus di linea è stato colpito da una violenta scarica elettrica che lo ha ridotto a una carcassa di metallo incandescente. La scena del crimine non lascia dubbi: qualcuno si è divertito a giocare con la rete elettrica della città, e quello che poteva sembrare un incidente è in realtà un attentato riuscito solo a metà. Poco dopo, infatti, il misterioso attentatore si fa vivo con la polizia per avanzare la sua esorbitante richiesta: una riduzione dei consumi elettrici così drastica da condannare New York alla paralisi. Mentre la task-force guidata da Rhyme segue la pista di un gruppo di ecoterroristi, i blackout e gli incidenti letali si moltiplicano, la città precipita nel caos e la minaccia elettrica rivela tutto il suo devastante potenziale distruttivo. Solo Lincoln Rhyme può sperare di sventare il piano criminale di chi sta trasformando New York in una gigantesca trappola mortale. Ma prima di incastrare il colpevole, Rhyme dovrà affrontare i fantasmi più reconditi della propria coscienza e del proprio passato. Evitando di lasciarci la pelle. (Trama tratta dal sito ibs.it).
Ho trovato interessante l'idea di base, oltre che effettivamente spaventosa: l'elettricità è così presente nelle nostre vite che ormai non pensiamo più ai rischi che potrebbe comportare.
Ciononostante, rispetto ad altri romanzi di Deaver con protagonista Rhyme e Sachs, l'ho trovato un po' meno grintoso, la storia mi ha coinvolta meno, soprattutto nelle sue parti più tecniche. Non sono riuscita a farmi catturare dalla storia come in passato, quando la tensione era tale che non riuscivo a staccarmi dalle pagine del libro!
Voto: ***

Sebbene questo libro non mi sia piaciuto tanto quanto i precedenti, continuerò a seguire le avventure di Rhyme e confido nella prossima lettura per un po' di verve in più!
Voi avete autori/personaggi letterari che seguite da tempo? 

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