Lettori fissi

sabato 28 maggio 2016

A good book is a good friend - “Le chiavi del potere” di Steve Berry

Vi ho già parlato di Steve Berry in passato, inserendo spesso qualche suo romanzo nelle liste di quelli da leggere. Mi sono resa conto però di non avervi mai recensito un romanzo di questo autore, rimedio con l'ultimo che ho letto.
Le chiavi del potere
Londra, 1547. La fine è vicina, ormai lo ha capito. Con le ultime forze rimaste, Enrico VIII fa uscire tutti dalla sua stanza e chiama accanto a sé Caterina Parr, la sua sesta moglie. Solo a lei può confessare la verità e rivelare l'origine del potere dei Tudor... Londra, oggi. Era un semplice favore ai suoi ex colleghi del dipartimento di Giustizia: di ritorno a Copenhagen col figlio Gary, Cotton Malone avrebbe fatto scalo in Inghilterra per consegnare alle autorità Ian Dunne, un ragazzino inglese scappato in America. E invece quella formalità si è trasformata in un incubo quando, giunti all'aeroporto di Heathrow, i tre sono stati coinvolti in una sparatoria. Approfittando della confusione, Ian è fuggito, mentre Gary è stato portato via a forza da un gruppo di uomini. Eppure non era lui il vero obiettivo dei rapitori, che infatti adesso propongono uno scambio: la vita di Gary per Ian Dunne. Ma perché tanto interesse per un ladruncolo qualunque? Pronto a tutto pur di salvare il figlio, Cotton si mette sulle tracce di Ian e, ben presto, si rende conto che quel ragazzo non è affatto un ladruncolo qualunque, bensì la chiave per scoprire un segreto sconvolgente: un segreto che affonda le radici all'epoca della dinastia Tudor e che potrebbe rivoluzionare gli equilibri geopolitici del mondo... (Trama tratta dal sito ibs.it). 
Apprezzo molto questo genere di romanzi che intrecciano azione e storia. Il protagonista è Cotton Malone, il personaggio di maggior successo ideato da Steve Berry, a lui ha dedicato ben 10 romanzi, tutti in qualche modo auto-conclusivi ma anche legati tra di loro. Se volete leggerli in ordine trovate l'elenco giusto qui.
A farmi apprezzare ancora di più Le chiavi del potere è stata sicuramente la location, Londra, descritta benissimo, in grado di far percepire ogni luogo a chi li ha visti e fa venire voglia di visitare quelli che ancora non si sono visti (io per esempio non sono mai stata a Hampton Court).
L'azione svolta si intreccia alla storia del passato e in particolare alla storia di Enrico VIII e di Elisabetta I, mescolando finzione, leggende e realtà. Interessante e intrigante l'idea di mettere al centro di tutto la leggenda delragazzo di Bisley.
Nonostante sia l'ottavo romanzo che leggo con Cotton Malone, Steve Berry riesce sempre ad intrigarmi.
Voto: *** e mezzo

2 commenti:

  1. Non conoscevo questo autore, però il romanzo sembra interessante! Come dici tu, Londra come location fa davvero la differenza (e Hampton Court è davvero bellissima, vale una visita!) :)

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    1. Se ti piace il genere thriller misto a storia e azione Steve Berry è una garanzia! Così come è garantito che dopo ogni libro venga voglia di farsi un viaggio nella location descritta! XD

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