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venerdì 10 giugno 2016

Las Vegas in 10 scatti

I viaggi sono, insieme ai trucchi, la mia grande passione.
Per questo motivo ho deciso che dedicherò più spazio, sul blog, alle località che visiterò o che vorrei visitare.
Lo faccio partendo da un reportage, diviso in puntate, sul viaggio di nozze.
Come vi avevo raccontato la meta del nostro viaggio di nozze sono stati gli Stati Uniti, insieme ad Antigua.
Partendo da oggi, vorrei raccontarvi tappa per tappa, una sorta di fotoracconto e fotodiario, con qualche informazione utile per chi vorrebbe visitare questi posti. Ovviamente, il tutto con un occhio di riguardo al turismo cosmetico.
La prima tappa del nostro viaggio è stata Las Vegas.
Io non volevo andarci.
E' stata la scelta dei parchi successivi a portarci qui insieme a Matte che voleva arricchirsi giocando al casinò, cosa che non è avvenuta ovviamente.
Abbiamo trascorso qui un paio di notti.
Dopo aver prenotato in realtà è subentrata la curiosità: chissà come sarebbe stato il colpo d'occhio? Chissà come sarebbe stato sbarcare in America per la prima volta e farlo nella città più pacchiana di tutte?
Insomma, Las Vegas mi aveva lentamente incuriosita.
Ho iniziato a leggere e a documentarmi.
Ho scoperto che Gordon Ramsey ha diversi ristoranti in città, tra cui una hamburgheria accessibile anche ai più poracci, il Burgr, che mi ha regalato il panino più buono di tutta la vacanza.
Ho scoperto che i casinò sono labirinti infidi e infiniti, che fanno perno su qualunque passione pur di invogliare a giocare.
Ho scoperto che il Bellagio con le sue fontane danzanti a ritmo di musica sono davvero emozionanti.
Ho scoperto che le colazioni americane ti riempiono per un giorno intero (e ti fornisco le calorie necessarie a un'intera settimana).
Ho scoperto che il clima ad Aprile era ideale, circa 30 gradi e giornate di sole splendente.
Questa è la sobria piscina del Caesar Palace Hotel, dove ci siamo ritrovati
mentre tentavamo disperatamente di individuare l'uscita.
Ho scoperto che è davvero pazza e pacchiana come si dice in giro.
Il sobrio Spring Garden all'interno del Bellagio.
Ho scoperto che è coloratissima.
Ho scoperto che di notte è meravigliosa.
Ma di giorno sembra un pò triste, con tutti i casinò privi di finestre, illuminati costantemente dalla luce artificiale, tutte queste persone attaccate alle macchinette da gioco e gli ambienti finti, che più finti non si può - anche il cielo era finto!
L'interno del Venetian Hotel. 

L'impatto con Las Vegas è stato forte: eravamo distrutti dal viaggio e dalla stanchezza per l'organizzazione del matrimonio. Nonostante questo eravamo in preda a picchi di entusiasmo.
Non è stata la mia tappa preferita, anzi alla fine della vacanza è stata forse la città che ho apprezzato di meno.
Bellissima di sera e triste e fintissima di giorno.
Nonostante questo l'ho trovata interessante.

Se siete approdati a questo post perché siete in partenza per Las Vegas o se avete intenzione di andarci un giorno, qualche consiglio pratico.

  • non perdetevi le fontane del Bellagio, valgono la pena;
  • partecipate a uno spettacolo del Cirque du Soleil, qui i più grandi casinò hanno interi anfiteatri costruiti sulla base dello spettacolo che ospitano. La nostra scelta è caduta su Mystère, se avessimo potuto però avremmo visto volentieri O, che nei nostri giorni di permanenza era in pausa;
  • salite sull'High Roller, per noi non c'è stato il tempo ed è rimasto un rimpianto;
  • datevi allo shopping scontato! Intorno a Las Vegas ci sono outlet pieni di brand americani a prezzi a volte davvero molto, molto convenienti;
  • perdersi nei casinò più belli, a noi è successo al Caesar, ci avremo messo un'ora a ritrovare l'uscita;
  • prenotate la visita notturna al Neon Museum, noi siamo arrivati lunghi e non c'erano più posti disponibili, altro rimpianto;
  • programmate i vostri pasti nei posti che più ne valgono la pena, io non mi perderei il Burgr di Gordon Ramsey e uno dei più famosi buffet della città al Wynn.
  • non perdetevi Fremont Street e la parte più vecchia di Las Vegas, qui dove c'era una volta il centro della città; 
  • non sottovalutate le distanze: sulla Strip sembra tutto vicino ma non lo è affatto e potreste ritrovarvi a camminare per chilometri prima di arrivare alla meta;
  • armatevi di macchina fotografica e cercate il famoso Welcome to Las Vegas Sign.  
Anche se non è stata una delle mie mete preferite, Las Vegas è un posto talmente pacchiano, colorato e rumoroso da risultare simpatico.
Sicuramente unico nel suo genere.
Rimarrà per sempre il mio primo impatto con l'America, la città che tutt'ora mi fa cantare Viva Las Vegas!

13 commenti:

  1. A me attira parecchio come città proprio per il suo essere incredibilmente trash :) bellissima questa tipologia di post Giuli!

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    1. Sono contenta che ti sia piaciuto il post Linda, ne ho tanti su questo genere in serbo per voi (e per me, per rivivere questi bei ricordi)! Las Vegas è talmente trash che almeno una volta nella vita va vista!

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  2. dai, ma è super particolare come città! complimenti per la selezione di scatti ;-)

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  3. Ultimamente sembra che tutti vadano a Las Vegas ahahaha io invece sono da sempre molto curiosa di andarci, non tanto per il gioco quanto per vedere com'è questa città così particolare. Magari prima o poi riuscirò a fare un bel viaggetto!!

    Nily ♥ cipriacioccolato.blogspot.it

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    1. Sarà diventata una meta di punta? Una volta nella vita va vista, anche se è una di quelle città che o si ama o si odia! :)

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  4. a me incuriosisce da sempre, il kitch è il mio mondo e quella è la patria del kitch!!!!! sembra fatta per me *-* poi dopo tutti gli anni a vedere csi la so quasi come città xD

    mallory

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    1. Ahahah, allora DEVI andarci! Credo ci sia anche un'attrazione ispirata a CSI!

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  5. Scommetto che questa serie sui viaggi mi piacerà tantissimo! *__* Belle foto! Las Vegas deve essere proprio unica nel suo genere! :D

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    1. Mettiti comoda cara, ho in serbo una valanga di post sul genere per voi! :)

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  6. Delle colazioni americane ricordo solo una cosa: Bagel. Alle SETTE DEL MATTINO. Ripieno di burro fuso.
    Roba che se lo facessi adesso avrei problemi di digestione per una settimana XD

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    1. Ecco, vi ho risparmiato i miei problemi digestivi ma diciamo solo che il mio stomaco non era felice quanto me di essere approdato in America! XD

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  7. Molto particolare come città! Grazie per i consigli.

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