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venerdì 24 giugno 2016

Page & Horseshoe Bend in 10 scatti

Dopo essere stati al Bryce Canyon, il nostro itinerario prevedeva una giornata alla Monument Valley.
Per raggiungerla saremmo dovuti passare da Page che, per noi, è diventata una meta a metà strada tra una tappa e l'altra.
Page è una città dell'Arizona, situata a poca distanza dalla Glen Canyon Dom, la diga che ha portato alla formazione dell'artificiale Lake Powell. Lungo quasi 300 km il Lake Powell è immenso e si trova al confine tra Arizona e Utah.
Con la costruzione della diga è diventata una vera e propria oasi nel deserto.

Con il suo enorme bacino idrico e l'immenso deserto circostante è diventata anche una meta di turismo balneare di notevole importanza.


Anche lungo la strada per Page la mia ossessione per i cartelli americani ha avuto i suoi picchi.
Abbiamo scelto di fare tappa a Page per due motivi principali: l'Antelope Canyon e l'Horseshoe Bend.
L'Antelope Canyon è stato un buco nell'acqua: essendo una tappa di passaggio non avevamo prenotato nessuna visita. Una volta sul posto però, nonostante fosse bassa stagione, non c'erano più posti disponibili per i tour di quel giorno.
Rimarrà forse il mio rimpianto più grande di tutto il viaggio.
L'Horseshoe Bend è un angolino che ho scovato tra i blog di viaggi, le guide e Instagram, uno di quei posti che regalano panorami indimenticabili.
Per raggiungerlo non ci sono tante indicazione, anche se la zona sembra meglio segnalata rispetto al passato, con tanto di grande parcheggio prima della breve (ma intensa) camminata per raggiungerlo.

In questo paesaggio desertico il Colorado River ha disegnato il suo percorso.
E in questo preciso punto, quello chiamato appunto Horseshoe Bend, il paesaggio che si può ammirare è questo:

Nessuna protezione a proteggere i fotografi più incoscienti avventurosi.

Un'emozione immensa nata dall'unione della voglia di scattare decine e decine di foto per immortalare il momento, con il desiderio di mettere via tutto quello che è tecnologico, fermarsi e contemplare quello che la natura può realizzare.
Un panorama indimenticabile
Confinato in un paesaggio quasi alieno, desertico e immenso.
Al rientro da questa breve escursione ci siamo fermati a Page da Pizza Hut, in un locale che, catena a parte, sembrava davvero uscito dagli anni'50 (con cartone della pizza a tema Captain America).

Qualche consiglio pratico:
  • se potete soggiornate una notte a Page: nei dintorni ci sono diversi paesaggi che meritano almeno un paio di giorni per essere visti.
  • arrivando dal Bryce Canyon verso Page ci sono diversi punti panoramici da ammirare, sono deviazioni brevi che vi regalano bei paesaggi sul Lake Powell e sulla Glen Canyon Dom, non perdetevele.
  • La breve escursione all'Horseshoe Bend vale ogni passo. Se andate in estate non dimenticate cappellino e tanta acqua perché è tutto alla randa del sole.
  • Non fate il nostro stesso stupido errore, prenotate per tempo l'escursione all'Antelope Canyon.
  • Fermatevi nel parcheggio della Glen Canyon Dome, anche senza visitare la diga potrete ammirarne l'altezza impressionante dal parcheggio. 
  • Se arrivate dal Bryce Canyon attenzione perché salterete dallo Utah all'Arizona, in cui vigono due orari differenti. 

2 commenti:

  1. che posti meravigliosi!!!! *-* voglio le vacanzeeeeeeeee

    mallory

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    Risposte
    1. Non dovrei dirlo ma... anche io vorrei tornare in vacanza! XD

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