Lettori fissi

mercoledì 1 giugno 2016

Spendi&Spandi takes New York - 15 posti che abbiamo visto (in collaborazione con Miki in the Pinkland)

In questo nuovo post in collaborazione con Miki di Miki in the Pinkland, riprendiamo il filo del discorso iniziato con il primo articolo della serie.
Il post introduttivo riguardava le aspettative su New York e, in particolare, le 15 cose che avremmo voluto vedere una volta arrivate in città.
Oggi, tiriamo le somme riprendendo in mano lo stesso elenco e raccontandovi qualcosa di ogni singola visita.
Pronte a un altro post chilometrico?
I 15 posti che ho visto a New York sono stati:
Empire State Bulding

Praticamente la prima tappa fatta a NY.
Siamo arrivati in città la sera, tempo di raggiungere il centro città, fare il check-in in hotel e appoggiare le valigie ed eravamo già fuori. Spuntata la prima cena tra i posti in cui avrei voluto cenare, abbiamo iniziato a girovagare per la città.
L'ultima salita all'Empire State Building è alle 1:15 di notte, potevamo lasciarci sfuggire l'occasione di vedere d'impatto tutta la città dall'alto?
Una nota positiva del tardo orario: zero fila! Tempo 10/15 minuti e svettavamo sopra la città.
Ovviamente in quei 10/15 minuti aveva iniziato a piovere -.-”
Ma chi la sentiva la pioggia con NY sotto i piedi? *.*
Top of the Rock

Visitato durante il giorno, poco prima dell'incontro con Miki, il Top of the Rock mi è piaciuto forse anche più dell'Empire.
Il merito è tutto della vista su Central Park, che fa battere più forte il cuore, anche in un giorno come quello che è capitato a noi, quando la visibilità non è affatto perfetta.
Central Park 
Il nostro grande rimpianto.
Siamo stati a Central Park durante il nostro ultimo giorno di vacanza e abbiamo, grossomodo, visto quello che volevamo vedere all'interno del parco.
Però pioveva, la visita non è stata certo impaccabile e l'idea del picnic è saltata ovviamente.
Sarà una delle nostre scuse principali per tornare presto a New York.
Times Square
Questo è il primo posto in cui ci siamo diretti.
Avendo Times Square a 5 minuti a piedi dall'hotel ci siamo passati praticamente tutti i giorni ed è esattamente come te lo aspetti: caotico, luminosissimo, pacchiano.
Ma riesce a sembrare l'ombelico del mondo.
Forse lo è. 
High Line

Abbiamo dedicato buona parte del nostro secondo giorno a New York a una lunga passeggiata sulla High Line. Non l'abbiamo percorsa tutta ma solo dal suo inizio, sulla West 34th Street all'altezza della 10th e 12th Avenues, fino all'uscita del Chelsea Market. E' un esempio di riqualificazione urbana memorabile, da una vecchia ferrovia commerciale sono riusciti a creare un parco urbano di una bellezza unica, una passeggiata su New York.
Chelsea Market



Arrivati all'altezza dell'uscita della High Line sul Chelsea Market ne abbiamo approfittato per pranzare. Noi abbiamo entrato per un ottimo pasto giapponese al The Lobster Place ma all'interno del Chelsea Market ci sono ristoranti per tutti i gusti.
Imperdibile non solo per il cibo ma anche per la location, una vecchia fabbrica di biscotti Oreo completamente riqualificata.
Brooklyn Bridge

Al Brooklyn Bridge abbiamo dedicato tutto il tempo che merita.
Siamo arrivati con la metro per poi perderci tra DUMBO e il Brooklyn Bridge Park e dopo aver scattata centordici mila foto abbiamo attraversato il ponte di Brooklyn a piedi. 
Impossibile non scattarsi almeno un selfie, è un ponte di una bellezza unica.
MoMa

Il lato positivo del brutto tempo.
Alla prima mattinata di pioggia ho incastrato mio marito con una visita al MoMa, per me era impensabile non andarci.
Ci siamo concentrati sulla visita partendo dal piano superiore, per poi scendere verso il basso.
Sarei rimasta ore davanti a questo dipinto di Monet.
Ho trovato interessantissima anche la mostra temporanea al primo piano, Bouchra Khalili: The Mapping Journey Project.
Grand Central Terminal

La nostra visita alla Grand Central Terminal è stata fugace ma intensa. Avrei voluto perdermi e scattare qualche foto con più calma, ma l'abbiamo incastrata tra una visita e l'altra e abbiamo avuto davvero i minuti contati.
La stazione più bella che io abbia mai visto.
New York Public Library
L'unica nostra visita alla New York Public Library è stata insieme a Miki e Toni.
L'edificio è stupendo ma la nostra visita è stata rapidissima, perché poco dopo io e Matte avevamo il nostro musical, è stata un po' meno speciale di quello che mi aspettavo perchè la Rose Main Reading Room era chiusa per lavori.
Altra scusa per tornare a New York.
Flatiron Building
Una mia amica mi aveva raccontato di essere arrivata al Flatiron e non essersi accorta di esserci sotto. Ecco, è capitata la stessa cosa anche a noi! XD
Ci siamo diretti al Flatiron subito dopo essere stati al Chelsea Market, non siamo arrivati davanti al palazzo ma di fianco e sembrava un normalissimo palazzo d'epoca. E' stato solo spostandoci che abbiamo finalmente visto la sua caratteristica facciata a ferro da stiro.
West Village e Magnolia Bakery
Il West Village è stato forse il quartiere di New York che mi è piaciuto di più.
Tranquillo, signorile, verdeggiante.
La ciliegina sulla torta? Il paradisiaco Red Velvet Cupcake di Magnolia Bakery e la foto alla facciata dalla casa di Carrie e di Friends.
DUMBO e lo skyline di Manhattan
Questo è lo skyline di mille film, quello che viene in mente pensando a Manhattan anche se non ci avete mai messo piedi prima.
I nostri giorni a New York sono stati grigi ma è risultata comunque una vista stupenda.
In un giorno di sole, all'alba o al tramonto, ci rivedremo.
9/11 Memorial

Abbiamo dedicato una lunga visita al memoriale dell'11 settembre.
Nel posto occupato dalle torri, accessibili gratuitamente da chiunque, ci sono ora due enormi vasche d'acqua con incisi i nomi di tutte le vittime. Un monumento che rende perfettamente il senso di vuoto. 
Sottoterra, dove si vedono le fondamenta dei due palazzi è stato costruito il memoriale.
E' stata una visita intensa.
Se da casa tutto sembra assurdo da qui lo sembra ancora di più.
Non sono stata in grado di trattenere un pianto silenzioso per buona parte della visita.
Avrei evitato l'ala propagandistica, infatti io l'ho saltata a piedi pari.
Visita consigliata solo se siete dell'umore adatto. 
Statua della Libertà e Staten Island Ferries
A noi era stata regalata la New York City Pass che includeva, tra le altre cose, la visita alla Statua della Libertà e a Ellis Island. E' stata questa l'opzione che abbiamo scelto e non il traghetto gratuito per Staten Island.
Non siamo scesi a Liberty Island – non avendo acquistato per tempo i biglietti per salire sulla Statua della Libertà non avrebbe avuto molto senso – e ci siamo dedicati alla visita di Ellis Island che si è rivelata estremamente interessante e, a suo modo, attuale. 

Posso dire di aver spuntato tutti i 15 posti che desideravo vedere
Si.
Ma anche un po' no.
Abbiamo visto tanto.
Abbiamo visto anche tanto altro che non era sulla lista.
Qualcosa l'abbiamo visto meglio, qualcos'altro peggio, come è inevitabitabile che sia con pochi giorni a disposizione in una città così ricca.
Central Park, la New York Public Library e la visita alla Statua della Libertà, sono le cose che inserirei a occhi chiusi in un nuovo itinerario, nel caso avessi bisogno di ulteriori scuse per tornare a New York.
Le mie aspettative erano altissime.
New York non ne ha delusa nemmeno una.
E ha conquistato definitivamente il mio cuore. 

PS: le foto che vedete non sono belle come quelle del primo post ma sono tutte MIE. 

8 commenti:

  1. Che bel post! Ti invidio e non vedo l'ora di andarci anche se al solo pensiero mi confondo! Troppe cose da fare e vedere!

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    1. New York è uno di quei posti dove più vedi e più vorresti vedere!

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  2. L'entusiasmo della prima volta... Lo ricordo benissimo, e ti assicuro che la seconda volta è amplificato. Il fatto di saperti orientare meglio ti consente di spostarti più rapidamente e di raggiungere più velocemente capi opposti della città. Stavolta infatti posso dire che ce la siamo proprio goduta, tempo a parte!
    Io non ho spuntato tutte le voci, purtroppo, anche se ne ho inserite di nuove, meravigliose ed inaspettate.
    Ti auguro con tutto il cuore di tornarci e mi auguro anche di tornarci io. Per la terza volta? Sì, e anche per la quarta, la quinta... Per la vita, se fosse possibile.

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    1. Non vedo l'ora di provare l'emozione della seconda volta, sicura che New York saprà regalarmi sempre nuove splendide sensazioni.
      Sono rare le città così, quelle dove più vai più andresti! <3

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  3. che dire per me NY è un sogno e appena ci andrò so già che sarà un viaggio unico nel suo genere e so che mi innamorerò :)

    mallory

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    1. Era un sogno anche per me mallory, ma New York è stata capace di rispettare tutte le aspettative! Ti auguro di realizzare presto anche tu questo sogno newyorkese! :)

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  4. Io a NY ci sono stata una vita fa (avevo 18 anni!) ma ancora aspetto il momento di tornarci :) Sai cosa, mi incuriosirebbe un post sui posti dove avete mangiato :)

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