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mercoledì 8 giugno 2016

Spendi&Spandi takes New York - Top 5 Emotions That I Felt in New York City (in collaborazione con Miki in the Pinkland)

Nuovo post sulla Grande Mela, nuovamente in collaborazione con Miki di Miki in the Pinkland. Io e Miki continuiamo a riprendere i post pubblicati prima del nostro arrivo a New York e a confrontarli con la nostra effettiva esperienza.
Il mio elenco spaziava dallo sport, allo shopping passando per le attività turistiche più spietate!
Al primo posto, nel mio elenco, c'era la voglia di vedere un musical

Noi avevamo acquistato i biglietti da casa, ci aspettava Aladdin.
E' stato STRE-PI-TO-SO!

Ogni visita a New York, un musical diverso, per gli amanti del genere non può che essere così!
Imperdibile.
Al secondo posto nel mio elenco c'era una visita al Lip Lab Bite Beauty.
Questa è una delle cose che non sono riuscita a fare.
Ho provato a prenotare ma a tre settimane dal mio arrivo a New York non risultavano esserci più posti disponibili.
Da una parte mi dispiace, sarebbe stata una bella esperienza e avrei avuto un bellissimo ricordo beauty della città. Dall'altra parte, le cose da fare in città sono talmente tante e talmente varie che il tempo occupato da questa esperienza sarebbe stato forse sprecato ed è stato prontamente rimpiazzato da altro. 
Al terzo posto c'è un picco di turismo di massa altissimo... volevo assolutamente assaggiare i famosi panini di Shake Shack
Fonte
Desiderio avverato.
In realtà Shake Shack è stato il nostro primo pasto americano in assoluto, arrivati a Las Vegas a tarda ora era l'unica possibilità per cenare senza dover fare lunghe file o attraversare mezza città. A New York poi abbiamo bissato con un pranzo.
E' un fast food ma lontano dall'idea di fast food che abbiamo noi, notevolmente superiore a molti altri. 
Inoltre offre pasti economici, che a New York non guastano. 
Altro desiderio prettamente turistico era quello di vedere New York da qualche rooftops.

Ci siamo sparati i classicissimi Top of the Rock e Empire State Building, alla prima visita non si poteva fare diversamente. Entrambi bellissimi, personalmente consiglio l'Empire per l'aspetto storico del palazzo in sè, mentre la vista di Central Park dal Top of the Rock toglie il fiato.
New York è una città verticale e vederla dall'alto fa davvero battere forte il cuore.
Le mie ultime aspettative sulle emozioni a New York erano incentrate sulla possibilità di assistere a un evento sportivo.
Fonte
Matte è uno sportivo incallito e il desiderio di vedere una partita era anche dovuto al fatto di regalare un ricordo speciale a lui. Purtroppo siamo capitati in città in un periodo infelice, quanto a eventi sportivi. 
Questa "emozione" è rimandata a una prossima visita. 

Finito di riprendere il post precedente, posso dirvi che New York non è di certo una città che si limita a farti vivere solo 5 emozioni, si limiterà a trascinarvi in un crescendo di aspettative e sensazioni senza fine.
A partire dall'emozione più belle e più grande, la prima in assoluto: vedere la città che avanza davanti ai tuoi occhi e realizzare che ci sei anche tu, sei proprio lì, dove hai sempre desiderato essere.

Quando dall'aeroporto monti su un taxi e ti dirigi verso la città, le emozioni iniziano a crescere e ti ritrovi, come una bambina, a guardare incantata fuori dal finestrino.
Quella che avanza rapidamente davanti ai tuoi occhi è la città dei tuoi sogni. 
La vedi prendere forma lentamente, inizi a intuire lo skyline, a vedere i grattacieli, a riconoscere i palazzi.... e un sorriso ebete e felice ti invade il viso.
Poi basta un ponte o un sottopassaggio e ti ritrovi a Manhattah, a guardare tutto con il naso in sù, a cercare di sporgerti oltre quel finestrino, a fremere per arrivare presto e poter iniziare a girare.
Realizzi di esserci davvero, nella città che hai sempre amato senza averci mai messo piede.
Non sono le immagini di un film, o di uno dei tuoi telefilm preferiti.
Siete voi e New York.
Ed è solo la prima di tutte le emozioni che la Grande Mela saprà regalarti. 

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui... sto già cercando di organizzarmi per tornare presto nella Grande Mela!
Ora corro a leggere le emozioni di Miki, sicura che la lista delle cose da cui lasciarsi emozionare una volta tornata a New York si allungherà ulteriormente. 

6 commenti:

  1. Mi sono commossa... Tante cose da fare la prossima volta (ogni scusa è buona XD), ma tante emozioni provate.
    Condivido parola per parola tutto ciò che hai scritto nella parte finale del post.
    Devo ammettere che io sono stata inaspettatamente sintetica per questo post, non si trovano le parole per descrivere ciò che si prova... E' impossibile.

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    Risposte
    1. E' vero Miki, è difficile esprimere a parole tutto il calderone di emozioni, incredulità, stupore e meraviglia che New York smuove dentro, a partire da quando si prenota a quando finalmente ci si ritrova per le sue strade affollate! *.*

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  2. io se ci vado so che poi dovranno trascinarmi via per i capelli -.- dovevo andarci quest'estate ma è saltata per ora :( uff spero presto :(

    mallory

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    1. Accidenti, ti auguro davvero di recuperare presto! Tornare da New York ha lo stesso effetto di quella famosa pubblicità di crociere in effetti!

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  3. Mi hai appena fatto venire voglia di tirare fuori la videocassetta che avevamo fatto in gita con la mia classe sedici anni fa, questa città da davvero delle emozioni uniche ^_^

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    1. Ahhh, fatina se abitassimo vicine pretenderei di essere invitata alla proiezione! Chissà che bei ricordi!

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