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venerdì 1 luglio 2016

Monument Valley in 10 scatti

Subito dopo la nostra breve tappa a Page, il nostro on the road è continuato, direzione Monument Valley.
In fase di prenotazione del viaggio, pensando a quali parchi fare, la Monument Valley era il parco che proprio non volevo perdermi, forse perché, a differenza di altri, è quello più impresso nella memoria collettiva, grazie alla sua forte presenza cinematografica.
Dopo aver prenotato, più leggevo a riguardo più ero felice che avremmo avuto la possibilità di vedere con i nostri occhi una meraviglia della natura del genere.
Il più fotogenico dei parchi americani non delude, la Monument Valley attira fotografie e incanta gli occhi a qualunque ora.
La Monument Valley esprime tutto il suo fascino sin dalla strada che porta al parco, una delle sconfinate, infinite, drittissime strade tipicamente americane, in cui si rischia di incontrare il tipico autobus scolastico giallo. 
I colori del parco sono vividi e intensi, tanto da sembrare di aver davanti un paesaggio dipinto.

L'itinerario all'interno del parco è tortuoso e non adatto a tutti i veicoli. Da amante dei cartelli non potevo che essere attratta dalle avvertenze, scritte su cartelli che si armonizzano con il resto del paesaggio. 
Il John Ford's Point è uno dei più scenografici di tutto il parco.
Ma io non facevo altro che pensare a quel povero cavallo, costretto a stare immobile tutto il santo giorno per permettere ai turisti di fare le foto di rito. 
Anche le ombre diventano intense in un paesaggio del genere, quel giorno le nuvole poi correvano veloci regalando immagini diverse quasi ad ogni scatto. 
Una volta terminato il nostro itinerario ci siamo piazzati in hotel, per realizzare, incantati che il paesaggio dalla finestre della nostra camera era questo. 
Svegliarsi all'alba per godere del tramonto sulla Monument Valley non era un'opzione, era praticamente un obbligo, un bel modo per iniziare la giornata ancora in pigiama. 
Prima di riprendere il nostro on the road ci siamo concessi ancora qualche scatto, il paesaggio così tipicamente cinematografico invoglierebbe chiunque. 
Anche certi cartelli "statali" diventano tipici, per armonizzarsi con il paesaggio circostante. 
Il panorama non perde di bellezza nemmeno da lontano: vedere la Monument Valley stagliarsi all'orizzonte incanta con i suoi colori e con il suo paesaggio unico e irripetibile. 

Ora qualche consiglio pratico:
- la Monument Valley è gestita dagli indiani della riserva Navajo.
- attenzione all'orario: la Monument Valley si trova al confine tra Utah e Arizona. In primavera-estate, il parco segue l'orario legale, come lo stato dello Utah, mentre il resto dell'Arizona segue sempre l'ora solare.
- da ottobre ad aprile il parco chiude presto, verso le 17, tenetelo in considerazione per programmare la vostra visita.
- il percorso per visitare il parco con il proprio veicolo è uno solo, una sorta di itinerario percorribile in auto con tanti punti panoramici in cui fermarsi a fare foto.
- le strade sono dissestate, non tutti i veicoli sono adatti a percorrere autonomamente il percorso all'interno del parco. Se la vostra auto non è adatta potete ricorrere ai tour guidati organizzati dai Navajo, alcuni dei quali prevedono anche tappe e percorsi aggiuntivi.
- non perdetevi alba e tramonto alla Monument Valley, è uno spettacolo della natura.

2 commenti:

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