Lettori fissi

sabato 8 ottobre 2016

A good book is a good friend – "L'incastro (im)perfetto"/"Ugly Love" di Colleen Hoover

Cercavo una lettura leggera e mi aveva colpito trovare recensioni entusiastiche di Ugly Love su diversi blog.
Ho acquistato la versione ebook quando era appena uscita in Italia e mi sono lanciata nella lettura.
Quando Tate Collins incontra il pilota di linea Miles Archer, sa fin da subito che non potrà trattarsi di amore. A dire il vero, i due non potrebbero nemmeno considerarsi amici, se non fosse che condividono un'innegabile e travolgente attrazione reciproca. Quando scoprono le carte, pensano di aver trovato l'incastro perfetto: lui non cerca l'amore e lei non ha tempo per trovarlo. Cosa c'è di più semplice? L'importante è che Tate si attenga alle uniche due regole che Miles ha imposto: non chiedere mai del passato e non aspettarsi niente dal futuro. Sembra facile, ma non lo è, perché il loro legame si fa sempre più stretto e rispettare i patti per Tate diventa sempre più arduo, fino ad apparirle impossibile. Quella che doveva essere solo una storia di passione travolgente rischia così di trasformarsi in un qualcosa di veramente spiacevole, l'ultima cosa di cui Tate avrebbe bisogno: un amore travagliato e fallimentare. (Trama tratta dal sito La Feltrinelli).

Avete presente quando vi capita sottomano uno di quei romanzi che finite di leggere, chiudete il libro e ricominciate da capo?
Ecco, io con Ugly Love / L'incastro (im)perfetto ho fatto così.
Pur essendo una storia d'amore rosa e leggera, Miles e Tate mi sono sembrati due personaggi talmente ben costruiti, perfetti e allo stesso tempo imperfetti, così capaci di trasmettere tutti i sentimenti che provano nel romanzo, da avermi lasciato solo la voglia di rileggere tutto da capo.
Non avevo ancora letto nulla di Colleen Hoover e ora sono talmente coinvolta da Ugly Love da non essere sicura di voler leggere altro, al momento avrei aspettative troppo alte.
Quello che mi ha stupita maggiormente è come Colleen Hoover usa le parole: ogni parola è scelta con cura e, a volte, è anche posizionata nella pagina con cura. Miles innamorato parla una forma tutta sua di poesia, che rende ancora più intenso quello che dice e quello che gli succede. Un modo di parlare che prende forma, gocciola quasi, in un modo così maledettamente pertinente con un aspetto della sua storia personale che fa venire voglia di alzarsi e applaudire l'autrice.
Non è facile da spiegare a parole, ma se avrete modo di leggere questo libro capirete cosa intendo.
Mi ha stupita trovare in un romanzo rosa una forma di scrittura ricercata e curata, è alquanto insolito.
Ho come l'impressione che Colleen Hoover diventerà una delle mie scrittrici preferite.
Certo immaginare Miles Archer con il volto che avrà al cinema - se e quando mai uscirà questo film di cui si parla ormai già da un paio d'anni - ha aiutato a rendere il personaggio indimenticabile...
Chi sta saltellando impaziente nella speranza di vederlo presto al cinema?
E nel frattempo posso sempre rileggermi il libro!
Voto: *****

PS: mi dispiace solo perché, come sempre in Italia, le scelte della copertina e del titolo sono state fatte totalmente a caso, senza nessun nesso logico con la trama. La versione americana invece è molto, ma molto più a tema con la storia di Miles e Tate:
Fonte

2 commenti:

  1. Che dire, mi hai fatto venir voglia di leggerlo!! Lo cerco su Amazon, grazie.

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    Risposte
    1. Cara Dama, se lo leggi voglio assolutamente sapere cosa ne pensi! Ho davvero amato questo libro e confesso che tutt'ora, ogni tanto, mi torna voglia di leggerlo! Pur essendo una lettura leggerissima è stato un vero colpo di fulmine!

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