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venerdì 14 ottobre 2016

Londra – Un giorno a Cambridge...

Passare un'intera settimana a Londra, lo scorso agosto, mi ha dato l'opportunità di organizzare una piccola escursione fuori città, una gita fuori porta per allontanarsi dalla città e scoprire qualche nuovo angolo dei dintorni londinesi.
In fase organizzativa ho valutato diverse mete: Oxford, Stonehenge, le scogliere di Dover, Stratford-Upon-Avon, Windsor. Questo processo di studio e scelta ha fatto nascere il fortissimo desiderio di organizzare un viaggio on the road per le strade inglesi, così ricche di magiche atmosfere e posti meravigliosi.
Inserite tutte queste mete nella chilometrica wishlist dei posti da vedere, la scelta per la nostra escursione è caduta su Cambridge.
Prima di tutto per questioni pratiche: Cambridge si trova a soli 45 minuti dal centro di Londra in treno, è comodamente raggiungibile e ben servita. Uno spostamento così breve, che non richiede la macchina, ci permetteva di avere più tempo una volta giunti a destinazione.
Stabilito il giorno che avremmo dedicato a Cambridge ho acquistato i biglietti online sul sito della compagnia Abellio Greater Anglia, scegliendo orari di andata e ritorno e approfittando di qualche tariffa scontata.
Siamo partiti da Liverpool Street Station e in circa tre quarti d'ora siamo giunti a destinazione. Una volta alla stazione di Cambridge abbiamo optato per una passeggiata di circa 20 minuti per raggiungere il centro della cittadina.
Sulla strada tante piccole chicche da fotografare, come le famose porticine inglesi.
Una volta raggiunto il centro della cittadina la prima tappa è stato il famoso Mathematical Bridge, un ponte di legno che, secondo leggenda, è stato costruito da Newton in persona senza l'ausilio di viti. 
Invece di optare per la strada principale di Cambridge abbiamo proseguito il nostro piccolo tour attraverso i The Backs, la parte della città situata lungo il lato occidentale del fiume Cam, un enorme insieme di giardini che fungono da retro delle grandi Università.
Gran parte del fascino della cittadina viene proprio dal suo fiume e dalle famose imbarcazioni, i punt, famose per le regate e per il canottaggio. 
Ovviamente chiunque poteva cimentarsi nella guida di un punt sul placido fiume, oppure si poteva scegliere di affidarsi a professionisti e godersi la traversata in totale tranquillità. Ammirando il viavai da uno dei ponti non sono mancate le risate per i problemi che sorgevano ai guidatori meno esperti. 
Tornati sulla via principale non abbiamo mancato di incrociare sul nostro cammino la Round Church, una chiesa normanna che è anche uno degli edifici più antichi di Cambridge e una delle quattro chiese medioevali rotonde presenti in Inghilterra.
Purtroppo la visita ai College è a pagamento e non esiste un biglietto unico. 
Tutti sembravano avere qualcosa di meritevole, abbiamo scelto di visitare uno dei più famosi, il Trinity College.
Ci siamo addentrati nella Trinity College Chapel, una sala che mostra tutta la sua ricchezza. L'atmosfera era ulteriormente arricchita dalle prove dei musicisti e del coro. 
Studiare in un posto del genere deve essere davvero un enorme privilegio: non solo le strutture dei College ma tutta l'atmosfera di Cambridge è rilassante, capace di invogliare a conoscere e a sapere. 
D'altra parte studiare in un college come il Trinity e sapere che dalle stesse aule sono usciti bei 31 premi Nobel deve mettere - giusto un filo - in soggezione. 
L'escursione a Cambridge mi ha regalato uno scorcio della rilassante atmosfera inglese che si può trovare fuori dalle grandi città.
L'unico problema è che, invece di placare la mia voglia di esplorare questo meraviglioso paese, non ha fatto altro che accrescere il mio desiderio di scoprire questi luoghi storici!

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