Lettori fissi

venerdì 28 ottobre 2016

Santa Monica in 10 scatti

♪♫♪♫  We've been on the run
Driving in the sun
Looking out for number one
California here we come   ♪♫♪♫
Le poche ore che abbiamo trascorso a Santa Monica sono tra le mie preferite in assoluto di tutto il nostro viaggio di nozze.
Per chi è cresciuta a pane e telefilm americani è come tornare a casa. La sensazione è quella di essere piombati sul set di uno dei tanti, amati telefilm, di essere in un posto nuovo e contemporaneamente in un posto che hai già vissuto.
Abbiamo trascorso a Santa Monica solo mezza giornata, prima di prendere il volo verso la prossima destinazione in tarda serata.
Sono state ore di totale relax, passate tra buon cibo, passeggiando sulla spiaggia e sul pontile.
Subito dopo aver parcheggiato abbiamo scelto dove andare a pranzare.
Ci siamo trattati da re e abbiamo optato per un ristorante giapponese ben recensito su Trip Advisor. Mangiare fuori negli Stati Uniti è costoso, se si escludono le diverse fasce di qualità e prezzo di quelle che possono essere considerate catene.
Ci siamo concessi pochi pasti in veri e propri ristoranti ma tutti sono valsi la spesa.
Da SUGARFISH abbiamo optato per il loro menù degustazione che è risultato davvero ottimo.
I temaki (coni di riso) che ho mangiato qui me li sogno ancora di notte.
Subito dopo ci siamo avviati verso la zona della spiaggia, perdendoci a passeggiare.
Le palme altissime e la giornata soleggiata mi ha fatto venire in mente Beverly Hills 90210.
Prima di scendere in spiaggia e al pontile abbiamo raggiunto un parco, parallelo alla spiaggia ma sopraelevato.
Ecco, vedete quella casetta viola e rosa.
La vorrei.
Come quella di Donna e Kelly.
Sul serio.
Casa in spiaggia = felicità eterna.
Da qui ci siamo avviati verso il famosissimo pontile di Santa Monica. Uno dei motivi della sua fama è che qui termina la celebre Route 66.
Noi ne abbiamo percorso solo pochissimi chilometri ma è un viaggio che farei volentieri un giorno.
Perché noi non abbiamo pontili del genere?
Sono affascinanti. 
Passeggiando ci siamo imbattuti in questo cartello.
Una catena di eventi ben riassunta. 
L'idea brillante è stata andare sulla ruota panoramica, pensando che fosse una cosa tranquilla e divertente.
Peccato che non avevo considerato che saremmo stati sospesi sul mare.
E che sarebbe stato iper ventilato.
Volevo morire.
Una volta ripresa dalla convinzione che saremmo morti a Santa Monica siamo scesi dal pontile per una passeggiata in spiaggia.
La spiaggia di Santa Monica è enorme, sarà anche sono abituata alla riviera romagnola e vedere spiaggie così grandi senza nemmeno uno stabilimento me le fa sembrare ancora più grandi.
Grande attrazione, le torrette da baywatchers!
Un'ultima occhiata al pontile e via verso una nuova destinazione.
Ma ricorderò sempre quanto ho amato queste poche ore.

Nota finale: tutto il giro è stato fatto mentre canticchiavo tra me e me la sigla di The O.C., quella che vi ho riportato in apertura post.

4 commenti:

  1. Come si può non canticchiare questa canzone a Santa Monica? E' praticamente impossibile! ;)

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  2. La siglia di OC ci stà tutta *.*

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