Lettori fissi

sabato 17 dicembre 2016

A good book is a good friend - “Cose che nessuno sa” Alessandro D'Avenia

Mi sono imbattuta in Cose che nessuno sa in modo insolito.
L'avevo visto esposto in libreria, insieme al suo fratello più celebre Bianca come il latte, rossa come il sangue, ma a spingermi all'acquisto e alla lettura è stato l'incontro totalmente casuale con la pagina Instagram dell'autore, Alessandro D'Avenia.
Questo professore e scrittore, la cui passione per quello che fa traspare anche in poche foto mi ha fatto considerare quanto bello deve essere per i suoi alunni avere qualcuno che li stimola e li invoglia alla lettura.
Mi ha ricordato la mia professoressa di italiano e storia delle superiori, la passione che metteva nel cercare di farci amare le sue materie, il terrore che serpeggiava in classe perché, data la sua immensa passione, chiedeva a noi grande impegno.
E insomma, avercene di professori così!
Quelli che anni e anni dopo ancora li ricordi e ancora li ami.
Senza tergiversare oltre, parliamo del primo libro che ho letto di Alessandro D'Avenia.
Cose che nessuno sa
Margherita ha quattordici anni e sta per varcare una soglia magica e misteriosa: l'inizio del liceo. Un mondo nuovo da esplorare e conquistare, sapendo però di poter contare sulle persone che la amano. Ma un giorno, tornata a casa, ascolta un messaggio nella segreteria telefonica: è di suo padre, che non tornerà più a casa. Margherita ancora non sa che affrontando questo dolore si trasformerà a poco a poco in una donna, proprio come una splendida perla fiorisce nell'ostrica per l'attacco di un predatore marino. Accanto a lei ci sono la madre, il fratellino vivace e sensibile e l'irriverente nonna Teresa. E poi Marta, la compagna di banco sempre sorridente, e Giulio, il ragazzo più cupo e affascinante della scuola. Ma sarà un professore, un giovane uomo alla ricerca di sé eppure capace di ascoltare le pulsazioni della vita nelle pagine dei libri, a indicare a Margherita il coraggio di Telemaco nell'"Odissea": così che il viaggio sulle tracce del padre possa cambiare il suo destino. (Trama tratta dal sito La Feltrinelli).

Quando leggo ho l'abitudine di segnarmi su un quaderno le citazioni che più ho amato di un libro.
Quando ho terminato Cose che nessuno sa ho contato più di 50 citazioni sottolineate: se un libro ti colpisce con le sue parole fino a questo punto sai che è uno di quei libri che ha toccato le corde giuste, che ti ha parlato anche se non parla di te.
Che la storia raccontata in Cose che nessuno sa non mi coinvolgesse era il mio timore più grande: Margherita si prepara ad affrontare il primo anno di scuola superiore e temevo che questa dimensione lontana mi avrebbe annoiata.
In realtà si è rivelato un romanzo estremamente coinvolgente, capace di creare personaggi concreti, un libro che cresce nella lettura.
Un romanzo pieno di prime volte, per Margherita ma non solo.
Un romanzo che fa della letturatura una guida moderna, la usa a suo piacimento per raccontare la storia di qualcun'altro.
Poi il titolo, da solo, merita la lettura: Cose che nessuno sa è un titolo bellissimo, che racchiude l'anima del libro.
Voto: *****


Una curiosità: mi è piaciuto talmente tanto che dopo averlo letto la prima volta in ebook ho finito per acquistare la versione cartacea, per rileggerlo, sottolinearlo, lasciare qualche segno sulle pagine, sfogliarlo e ritrovarmi in tutte quelle citazioni che mi hanno colpita. 

Cose che nessuno sa non rimarrà di certo l'unico libro di D'Avenia che leggerò! Anzi, nei progetti c'è di recuperare presto entrambe i suoi romanzi già usciti, sperando che mi regalino emozioni tanto grandi quando quelle di questo meraviglioso libro.

2 commenti:

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