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venerdì 10 febbraio 2017

Venezia – Escursione a Burano e Murano

Alcuni dicono che sia uno dei posti più colorati al mondo, Burano, piccola isola al largo di Venezia è sicuramente un posto che ha saputo valorizzarsi, diventando unico e speciale.
Durante l'ultimo fine settimana veneziano abbiamo dedicato una mezza giornata alla visita delle isole nei dintorni di Venezia, posticini come Murano e Burano che non avevamo mai visitato prima.
Burano in particolare, con tutte le sue casette colorate e con tutte le sue porticine era da tempo nell'elenco dei posti che volevo visitare.

Siamo partiti da Venezia prendendo il traghetto 12 da Fondamente Nove. Il biglietto ci è costato 20€ ed era valido su qualunque traghetto veneziano per un arco di 24 ore. Nel caso possa esservi utile qui trovate tutte le informazioni di servizio. Non economico come trasporto ma se sfruttato adeguatamente vale comunque la spesa (noi l'abbiamo sfruttato anche per farci un giro in traghetto di Canal Grande).
L'imbarco del traghetto era parecchio affollato, forse anche perché eravamo nel bel mezzo di un ponte e i turisti a Venezia e dintorni non mancavano di certo.
Dopo esserci imbarcati il nostro traghetto effettuava una tappa a San Michele, l'isola che ospita il cimitero di Venezia, una tappa a Murano, una tappa a Torcello e infine la tappa a Burano.
Seguendo il suggerimento della guida, abbiamo proseguito verso Burano decidendo di fermarci dopo a Murano. (Seguite anche voi, nel caso, lo stesso suggerimento. La scelta si è rivelata quando al pomeriggio abbiamo realizzato che la fila per andare da Murano a Burano era letteralmente chilometrica e richiedeva un paio di ore di attesa).
Una volta sbarcati ci siamo persi tra le coloratissime stradine.
Io a Burano mi immagino che le vecchiette facciano a gara per chi allestisce la casa più fotografata, chi stenda i panni più colorati e chi realizzi il migliore abbinamento di colori. 
Ogni angolino è vivace e in technicolor. E' un posto semplicissimo, un agglomerato di poco meno di 3.000 abitanti che regala una sensazione di pace e allegria, anche quando è affollato di turisti armati di macchina fotografica.
Oltre che per le sue casette colorate, Burano è nota anche per la secolare tradizione nella lavorazione del merletto.
Al rientro abbiamo fatto tappa a Murano.
Famosa per i suoi vetri lavorati da artigiani l'ho trovata molto meno interessante, oltre che affollata fino all'inverosimile. Se non si sta ben attenti si rischia di incappare in trappole per turisti e l'aspetto più interessante dell'isola è forse solo la possibilità di partecipare alla dimostrazione della lavorazione del vetro, cosa che noi però purtroppo non siamo riusciti a fare. 
Murano è più simile a una piccola Venezia, più estesa di Burano, con canali grandi che la fanno risultare meno pittoresca, ma non per questo meno bella. 
A volte non c'è bisogno di andare chissà dove, a volte ci sono vere e proprie perle, piccine ma preziose, che si celano proprio vicino a casa. 

2 commenti:

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